L’alfa‑lattalbumina è commercializzata come la “proteina del sonno” e, sulla base di studi acuti, si pensava potesse migliorare il sonno e le performance atletiche. Un nuovo studio randomizzato crossover ha valutato l’effetto su 24 atleti con reali problemi di sonno. Dopo una settimana di integrazione con 40 g di prodotto assunti due ore prima di coricarsi, non si è riscontrato alcun beneficio sul sonno; anzi, il numero di risvegli è aumentato leggermente (11,01 vs 10,25) e l’altezza del salto è diminuita (27,68 vs 28,58 cm). L’unico aspetto positivo è stata la riduzione dell’umore negativo serale. Scopri cosa è stato testato, cosa mostrano i dati e a chi conviene evitare questo integratore.
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